Da Gallipoli ad Ugento
Presentiamo un percorso inconfondibile tappa preferita dai tanti amanti del Salento.”:
La città vecchia attraversata da mura di cinta, tra reti, nasse e le barche dei pescatori è situata su un’ isola calcarea unita alla terraferma mediante un antico ponte seicentesco, unico baluardo con cui i pescatori si difendavano dagli attacchi da parte dei turchi.
Oltre le mura, notiamo la litoranea neretina mentre verso sud incontriamo Lido Pizzo con a seguire: lo Scoglio dei Piccioni e l’isola di Sant’Andrea. Sicuramente una visita prima di uscire dal centro di Gallipoli la merita la fontana greca considerata la più antica d’Italia ed il Castello aragonese, appoggiato sul mare nel porto della città.
Attraversando il tratto di costa marina verso sud Gallipoli, incontriamo spiagge sabbiose incantevoli, ricche si acque limpide e cristalline di giorno per poi la sera piacevoli locali sul mare dove trascorrere serate animate, luoghi ideali per scegliere i migliori affitti a Gallipoli. Qui’ incontriamo a pochi metri i rinomati lidi di Punta della suina e Lido pizzo “dove una volta si intravedeva la “Torre” oggi località turistica per vip e gente di prestigio in visita nel Salento.
Dopo questo tratto di lidi, incontriamo scogliere incantevoli, in prevalenza formate da fondali bassi luoghi ideali per praticare la pesca e immersioni: Mancaversa,Torre Suda, o Marina di Alliste. Questo breve percorso ci riporterà sulle spiagge caraibiche di Torre San Giovanni di Ugento, una delle tante località preferite per trascorrere le vacanze nel Salento.
Questo tratto permette al turista di scegliere la soluzione ideale: appartamenti nel Salento sicuramente accoglienti. Alberghi, hotel, residence confortevoli. Una serie di strutture idonee per visitare il salento, in questo piccolo angolo di paradiso.


E sarebbe interessante poter disporre, in “ogni dove” e proprio nel momento di coltivazione e raccolta ottimale di questa spezia (…praticamente in estate!!), di un po’ di prodotto fresco “di orto”, da utilizzare in cucina per gli usi più opportuni, gustandone così il suo limpido sapore naturale; ovvero essiccarlo, congelarlo….insomma farne “conserva” per i mesi a venire.