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Certificazione energetica e locazione degli immobili: chiarimenti applicativi della norma

I professionisti della certificazione energetica di Certificazioneenergetica.com hanno redatto un utile prontuario per tutti coloro i quali devono affrontare il problema della locazione di immobili siano essi ad uso residenziale, commerciale o industriale. La certificazione energetica è diventata obbligatoria dal giorno 1 luglio 2010 per locazione e affitto immobili in caso di contratti nuovi o rinnovati ma spesso è complicato comprendere gli obiettivi della legge. Vediamo alcuni chiarimenti ad una normativa che da sempre presenta numerosi punti oscuri.

certificazione energeticaDagli esperti della certificazione energetica che operano attraverso sito Internet Certificazioneenergetica.com arrivano preziosi chiarimenti per coloro i quali devono fronteggiare la certificazione energetica degli edifici in caso di locazione. La normativa è molto confusa e soprattutto dicono applicazioni di carattere regionale che per via della cosiddetta "clausola di cedevolezza" prendano il sopravvento sulle direttive di carattere nazionale. Gli esperti della certificazione energetica si prestano a chiarimenti attraverso il loro sito Internet ed hanno pensato di redigere questa guida per tutti coloro i quali hanno dubbi sull’applicazione della recente direttiva che regolamenta i contratti di locazione e la certificazione energetica degli edifici.

Se siete proprietari di immobili probabilmente vi sarete già scontrati con la tematica della certificazione energetica degli edifici (magari in occasione di una compravendita) ma ora gli obblighi sono stati estesi anche all’ambito della locazione sia in caso di contratti nuovi sia in caso di contratti tacitamente rinnovati.

La certificazione energetica si inserisce all’interno di un quadro normativo che ha lo scopo di ridurre il consumo di energia per il riscaldamento ed il condizionamento degli edifici e di conseguenza ridurre le emissioni di gas inquinanti anche per il tramite del miglioramento degli impianti di riscaldamento e di condizionamento. Prendere atto in maniera formale dei valori di consumo del proprio immobile è sicuramente il primo passo per realizzare concretamente interventi tecnici volti al risparmio energetico. Gli edifici (come i frigoriferi ed i condizionatori) vengono suddivisi in classi di rendimento energetico per il tramite di una procedura di calcolo che deve essere eseguita da un soggetto abilitato (certificatore energetico) estraneo alla proprietà. Il certificato energetico ha una durata di 10 anni e mantiene la propria validità fintanto che non vengono modificate le prestazioni energetiche dell’unità immobiliare (per esempio con sostituzione della caldaia, sostituzione degli infissi, realizzazione cappotto esterno, etc. etc.). Nei casi di trasferimento titolo oneroso o di locazione (anche affitto finanziario) di immobili che già erano dotati della certificazione energetica si dovrà ricevere da parte dell’alienante una dichiarazione attraverso la quale viene sottoscritta l’inesistenza di cause determinativi delle decadenze sopra esposte così da essere certi che il certificato energetico mantiene la propria validità.

A partire dal giorno 1 luglio 2010 è entrata in vigore l’ultima parte della normativa ovvero il modulo contenuto all’articolo 9, comma 2, lettera g) del DGR VIII/8745 (valevole nella sola regione Lombardia) che stabilisce l’obbligo di certificazione energetica locazione. In pratica nel caso di contratti di locazione (anche finanziaria) oppure di affitto di azienda comprensivo di immobili si deve necessariamente consegnare al locatario (colui che riceve in affitto) copia, conforme all’originale (attenzione a questo specifico dettaglio non di poco rilievo, ndr), dell’attestato di certificazione energetica. Sempre secondo la sopra citata normativa la certificazione energetica deve essere consegnata in caso di contratti di locazione nuovi o rinnovati a partire dalla data del giorno 1 luglio 2010.

Giova sottolineare un aspetto molto importante ovvero quello relativo alle sanzioni per il locatore che non ottempera all’obbligo di consegna dell’attestato di certificazione energetica al locatario; la normativa prevede una sanzione amministrativa estremamente importante: da € 2.500 a € 10.000 di multa.

Cerchiamo di spiegare con alcuni semplici esempi quelli che potrebbero essere gli scenari possibili per un proprietario di immobili che intende dare in locazione un proprio appartamento o capannone nella regione Lombardia cercando di capire innanzitutto quali possono essere i casi in cui la certificazione energetica non deve essere prodotta/consegnata/allegata:

  • nei fabbricati industriali, artigianali e agricoli non residenziali quando gli ambienti sono mantenuti a temperatura controllata o climatizzati per esigenze del processo produttivo oppure climatizzati o mantenuti a temperatura controllata utilizzando reflui energetici non altrimenti utilizzabili del processo produttivo;
  • i fabbricati isolati con superficie utile totale inferiore a 50 m quadri;
  • nei casi di trasferimento a titolo oneroso di quote immobiliari indivise, nei casi di autonomo trasferimento del diritto di nuda proprietà oppure di diritti reali parziali e nei casi di fusione, di scissione societaria e di atti divisionali;
  • l’obbligo di certificazione energetica viene meno nel caso in cui l’edificio una singola unità immobiliare siano privi dell’impianto termico o di uno dei suoi sottosistemi necessari alla privatizzazione invernale o al risanamento dell’edificio.

Sebbene si rimandi al Notaio la decisione ultima circa la certificazione energetica i punti sopraelencati rappresentano una parafrasi di quanto stabilito dall’attuale normativa vigente nella regione Lombardia elegante le clausole di esclusione dagli obblighi di certificazione energetica.

Nel caso in cui siate obbligati a dotarvi di questo documento si deve innanzitutto precisare che la regione Lombardia vieta la facoltà di produrre una autodichiarazione da parte del proprietario. Si deve infatti sapere che in alcune regioni vige la facoltà, da parte del proprietario dell’immobile, di assegnare in automatico, per mezzo di una autocertificazione, la peggior classe energetica all’immobile. A parte i rischi di una autocertificazione (molto spesso sottovalutati) si riconosce che questo tipo di prassi è effettivamente comoda specie per quegli edifici palesemente in contrasto con i concetti di risparmio energetico più basilari.

Cerchiamo di chiarire la normativa con qualche esempio: se avete stipulato un contratto di locazione ad uso abitativo (ma anche ad uso non abitativo) che verrà tacitamente rinnovato, per esempio, al giorno 10 settembre 2010 dovete consegnare al locatario l’attestato di certificazione in copia conforme all’originale pena sanzioni molto pesanti. Nel caso in cui il contratto si fosse rinnovato tacitamente nel mese di giugno lo specifico adempimento relativo alla consegna del documento di certificazione energetica sarebbe stato posticipato alla successiva data di rinnovo del contratto di locazione.

Un interessante aspetto riguarda la locazione degli immobili ad uso vacanza. Questo caso di affitto viene assimilato ad una locazione classica a condizione che la durata sia superiore ai 30 giorni complessivi nell’anno indipendentemente dall’ammontare del contratto di affitto e pertanto vige l’obbligo di consegna del certificato energetico all’affittuario.

Il medesimo discorso vale nei casi di contratti di locazione finanziaria (leasing) nei quali il certificato deve essere tassativamente consegnato al locatario. In tutti i casi sopra citati per evitare le sanzioni amministrative il documento deve essere consegnato entro e non oltre la data di stipula del contratto oppure la data di tacito rinnovo.

Si deve evidenziare con una certa enfasi l’obbligo di mantenere e conservare le ricevute cartacee comprovanti l’avvenuta consegna della certificazione energetica al conduttore in quanto le sanzioni amministrative per il locatore sono estremamente importanti.

Con questa guida speriamo di aver dato ampia comunicazione a tutti coloro i quali desiderano dare in locazione un immobile sia esso ad uso abitativo oppure ad uso commerciale quale ad esempio un ufficio oppure un capannone industriale e restiamo a disposizione attraverso il nostro sito Internet certificazioneenergetica.com per tutti coloro i quali dovessero avere dei dubbi interpretativi circa la corretta applicazione di un dettato normativo che presenta a volte difficoltà interpretative che possono essere sormontate soltanto attraverso l’ausilio di professionisti della certificazione energetica

Introduzione comunicati stampa internet
Comunicati-Stampa.com / Pivari.com
fabrizio (at) pivari.com

Il peperoncino fresco calabrese, un gusto schietto che soprende…anche sul web!!

Il peperoncino calabrese, praticamente l’icona della gastronomia della regione: una verità inconfutabile, considerando l’utilizzo che in Calabria se ne fa e, da solo e/o unito ad altre eccellenze tipiche del territorio, da vita ad innumerevoli sperimentazioni gastronomiche portate sul mercato per tener alto il buon nome della cucina di queste terre.

Inconfutabile, ancora, perché non manca famiglia calabrese che non dispone sul proprio balcone di casa di una piantina (pur minima!!) di peperoncino, alla quale far rifornimento alla “bisogna”, quasi fosse una botte di vino.

Inconfutabile, infine, perché in suo nome è stato creata l’Accademia Italiana del peperoncino, organizzazione nata nel 1994 proprio in Calabria con l’intento di approfondire e diffondere in Italia - e non solo - la “cultura piccante“: lo dimostrano le tante delegazioni presenti in importanti città estere quali New York, Tokyo, Parigi, Monaco, ecc. Nel buon nome e nel logo di questa associazione la sua immagine spicca in bella mostra, incuriosendo ed ammaliando gli appassionati del buon cibo.

Il suo gusto schietto e sincero, la sua forza e nel contempo la sua delicatezza, le sue alte qualità aromatiche, terapeutiche e non solo,  sono racchiuse in questo prezioso baccello che in Calabria ritrova un sapore unico ed esclusivo, visto che il suo utilizzo ha dato qui vita a referenze sempre nuove, diverse ed accattivanti: così ha partorito la confettura o il miele al peperoncino, la bomba calabrese, la pasta tipica e già di suo “rossa”, la marmellata di agrumi piccante, oltre a contraddistinguere, come da tradizione regionale, gli esclusivi salumi prodotti in loco: salsicce, soppressate, capicolli, lavorati in tutta la regione, e la regina incontrastata del piccante, la “nduja”!!

E sarebbe interessante poter disporre, in “ogni dove” e proprio nel momento di coltivazione e raccolta ottimale di questa spezia (…praticamente in estate!!), di un po’ di prodotto fresco “di orto”, da utilizzare in cucina per gli usi più opportuni, gustandone così il suo limpido sapore naturale; ovvero essiccarlo, congelarlo….insomma farne “conserva” per i mesi a venire.

Impossibile?? Assolutamente no: internet, a tal proposito, supera ogni frontiera, visto che vi sono siti di vendita di prodotti tipici calabresi che da agosto in poi propongono il prodotto fresco ed appena raccolto sulle loro vetrine virtuali, e per i quantitativi ottimali alla bisogna dei veri estimatori del “gusto piccante”.

E ciò senza assoluto bisogno di farne magazzino!! Tali aziende sono infatti in convenzione con contadini del luogo i quali, amorevolmente ed in tempo adeguato, hanno pensato alla coltivazione delle relative piantine: ad essi commissionano quindi “la relativa bisogna” quotidiana giusto e solo in proporzione agli ordinativi pervenuti sul portale.

Ecco quando si può parlare di vendita “a km zero” anche laddove le distanze sono di centinaia, anzi talvolta di migliaia di chilometri: il bello di internet è anche questo!!

Finestre in legno Pavanello

Le finestre rientrano tra gli elementi attivi di un edificio, nel senso che ne influenzano materialmente la vivibilità, il genere e l’estetica. Con una vasta gamma di dettagli come fermavetri e maniglie a disposizione, e con una certa varietà di materiali, ci si può sbizzarrire seguendo i propri stili favoriti e dando un timbro molto singolare agli ambienti. Sopraluce, finestre a bilico e ventilazione controllata, da un punto di vista più funzionale, sono caratteristiche caldamente consigliate per ottenere un buon isolamento acustico e risparmio energetico. Le componenti più avanzate, per dipiù, offrono il comando centralizzato, utile a conservare l’energia e comandare il raffrescamento notturno mediante l’apertura controllata a proprio piacimento. Le finestre in legno lamellare sono note ed apprezzate per stabilità, resistenza, omogeneità e bellezza. Materiale altamente tecnologico ed inalterabile nel tempo, il lamellare è frutto della scelta del legno migliore in circolazione, eliminati i nodi ed altre imperfezioni ed essendo completamente essiccato. Le finestre a battente permettono di sposare l’alluminio con il legno o l’alluminio con l’alluminio creando anche soluzioni bicolore. Interponendo il PVC, si ottiene un invidiabile isolamento. Isolamento che si può ancora migliorare adottando il sistema a taglio termico che conserva il calore della casa assicurando un serio risparmio sulle spese di riscaldamento, attraverso l’interruzione del ponte termico fatto con barra continua di materiale isolante. In tema di sicurezza, anche in seguito alle nuove normative, si stanno facendo notevoli passi avanti. I componenti delle finestre, secondo il codice europeo, sono divisi in tre classi di resistenza. La classe WK1 garantisce una protezione di base contro la forza fisica (urto, assalto, atterramento, sollevamento e strappo) e una protezione ridotta contro gli attrezzi a leva. La classe WK2 oppone resistenza a cacciavite, tenaglie e cunei. La classe WK3 offre protezione massima anche contro il piede di porco. Vetri antieffrazione, chiusure di sicurezza supplementari, sistemi di protezione anti-scardinamento e anti-perforazione e maniglie con chiusura a chiave sono altre misure valide. Infine, nel segno della tendenza emergente della domotica, sono disponibili sul mercato anche dotazioni per persone anziane e disabili.

Porte scorrevoli: dove e perchè preferirle

Le porte scorrevoli sono un genere di porte in legno
che sfrutta in modo ottimale gli spazi e offre un design ad alto valore estetico, adatto ad inserirsi in qualsiasi contesto architettonico. Una porta scorrevole, bellezza a parte, è di facile installazione ed è perfetta per ambienti in cui l’impegno di una tradizionale porta a battente può impedire l’inserimento di complementi d’arredo, compromettendo l’uso dello spazio abitativo. Sotto il profilo estetico, in contesti molto moderni una porta scorrevole crea un passaggio di luce notevole e contribuisce a rendere la casa un ambiente intimo ma allo stesso tempo aperto e arioso. Con un semplice gesto, due ambienti possono essere separati o riuniti senza perdere nulla in abitabilità e comfort.
Le porte scorrevoli semicircolari con diverso raggio di curvatura offrono una vasta gamma di scelta. Le aperture extra-large consentono un passaggio luce che può raggiungere i 150cm in larghezza e 290 in altezza, rispondendo a una spiccata necessità di spazi ampi e tanta luce. I pannelli si possono adottare in vetro colorato, in vetro sabbiato, in vetro decorato con incisioni oppure in vetro molato con griglie in legno massiccio o legno laccato. Il meccanismo di scorrimento è disponibile in alluminio oppure in acciaio, a seconda delle esigenze estetiche e strutturali. Realizzate in PVC con profili pluricellulari e rinforzato internamente, le porte scorrevoli di alta qualità sono inattaccabili dalla corrosione e dal deterioramento e garantiscono un isolamento termico che nasce dal vetro, dal telaio e dal montante centrale.

Nuove costruzioni a Milano e Provincia

Acquistare una nuova costruzione non è più un problema quando è possibile selezionare fra diverse opportunità, in città come Milano o in Provincia di Varese, comodamente a casa propria, semplicemente consultando le schede on-line.
Tramite il sito sulle nuove costruzioni a Milano, difatti, è possibile avere una visione sulle nuove nuove realizzazioni di immobili nel vasto territorio del nord, diviso per Province, dove è quindi fattibile cercare la propria casa tra le tante offerte.
Fra i suggerimenti spiccano anche villette con piscine private, impianti di video sorveglianza, il tutto a meno di mezzora a Milano; comunque tutte le nuove costruzioni sono dotate di elevato standard qualitativo ed è possibile scegliere il tipo di costruzione fra bilocali, trilocali e quadrilocali. Le nuove costruzioni sono sempre integrate in un ambiente tranquillo e nelle dirette vicinanze di centri sportivi, centri commerciali scuole.

http://www.nuova-costruzione.it

Progettazione interni da 50 euro

Rinnovare la propria abitazione, rinnovare il proprio ufficio, rendere i nostri habitat in linea con il nostro stile e la nostra professionalità. L’ambiente in cui viviamo, che sia la nostra casa o il nostro ufficio, ha un influsso sul nostro umore e quello dei nostri acquirenti.
L’interior design è “il designer” degli interni che non prende in considerazione soltanto l’impatto visivo, ma alla stessa maniera presta attenzione anche agli aspetti concreti e pratici di un ambiente, che sia una casa, un esercizio commerciale, uno spazio di accoglienza o un ambiente di lavoro.
E se quello che fino ad ora vi aveva impedito nel modificare la vostra casa o il vostro ufficio è una faccenda economica, adesso non è più un problema: infatti la progettazione di interni, che comprende il progetto 3D, esempi di materiale e tutto ciò che riguardala concretizzazione di un nuovo interior design, ha un costo molto basso rispetto a quello applicato dai tradizionali studi di architettura. I costi sono davvero bassi: per un progetto virtuale soltanto50 euro e in 10 giorni il cliente ha già una panoramica d’insieme del progetto nella sua interezza, con descrizioni, disegni, 3D e spiegazioni di materiali e arredi.
Il costo di molto ribassato non è di certo sinonimo di scadenza del servizio, anzi, è da assegnare all’impostazione che viene data al lavoro, effettuato per via telematica e per questo con pochi costi di realizzazione.

Design interni Milano

Un liquorino, d’estate, è concesso, però…….

Liquori in tutte le stagioni?? Un po’ strano, ma è così!! Certo d’inverno un tonificante liquorino non guasta mai, a fine pasto o in qualunque occasione della giornata è sempre ben gradito.

Ma d’estate……ne vogliamo parlare?? Eppure ci sono degli elisir gradevoli in ogni momento dell’anno, anche, anzi specie nella stagione più calda. L’importante che abbiano quel tocco di schiettezza, originalità e (..soprattutto!!) una contenuta gradazione alcolica (25/30° max).

Ecco, ad esempio, i liquori della tradizione calabrese, di antica ricetta e fatti ancora artigianalmente, proprio come quelli della nonna, che si scoprono navigando in rete su qualche sito di commercio elettronico di prodotti tipici calabresi: realizzati a base di frutti tipici ed erbe spontanee della regione, gli elementi peculiari che contraddistinguono questi prodotti sono appunto il sapore originale, l’aroma inconfondibile delle cose naturali, la gradevolezza al palato per via del contenuto livello di alcool.

Si spazia, così, dal liquore alla liquirizia, ovviamente quella calabrese, “la migliore in assoluto” considerando che di proposte analoghe in giro ce ne sono numerose, ma che hanno un po’ tutte un sapore per così dire “annacquato”; viene preparato con aromi, essenze, e profumi di piante (radici di liquirizia) tipiche della zona, seguendo un processo artigianale di macerazione a freddo.

O ancora quello di mandarini clementine tassativamente provenienti da zona tipica di produzione, dai retrogusti infiniti che raccontano delle verdi e pianeggianti zone della Calabria nelle quali vengono coltivati; o quello introvabile di alloro, che si caratterizza in particolare per le sue virtù altamente digestive; ed ancora quello di finocchietto selvatico, opportunamente raccolto in primavera e lasciato pazientemente a decantare per ottenere un preparato corposo e delicato al tempo stesso, molto simile a quegli affascinanti liquori sedicenti terapeutici, di sapore medioevale, frutto della mirabile pazienza dei frati.

Per favorirne un consumo anche “estivo” vengono proposti in originali bottiglie “anfora” termoresistenti, si da poterle tenere comodamente in freezer e servire “a temperatura ok” al momento più opportuno: ed ogni volta (garantito!!), è una vera festa, una indicibile esplosione di sapori, che sorprende il palato lasciando in bocca tutto il sapore delle buone cose del nostro meridione.

E la loro valenza “anticanicolare” si svela ancor di più allorquando li utilizziamo per caratterizzare ogni tipo di gelato, ovvero per regalare quel tocco di esclusività su ogni tipo di macedonia di frutta: e per entrambi gli usi è proprio il momento più opportuno.

Il loro segreto sta in una parola forse dimenticata, in epoche di stress e corri e fuggi continui, ma che sovviene sempre quando c’è da parlare di cose buone: la pazienza nell’attendere che il preparato sia pronto a puntino per il consumo. Ecco, la naturalezza  ed eccezionalità di questi prodotti unici nel gusto, dalle mille valenze ed usi, consente di scoprire e degustare un lato forse poco esplorato della gastronomia della Calabria: l’arte della distilleria.

Sembra più che scontato ricordarlo, ma un piccolo promemoria non guasta mai: il migliore modo per poter gustare in modo eccezionale queste delizie, è uno solo - la moderazione - in ogni momento dell’anno!!

Prodotti tipici calabresi sul web: non bastano i buoni prodotti, occorre anche consigliarne qualche ricetta accattivante!!

Le recenti vicende che hanno riguardato i prodotti alimentari (..non ultima quella relativa allo strano caso delle famigerate “mozzarelle blu”)  hanno aperto gli occhi ai consumatori, sempre più attenti nelle loro scelte, portandoli così a diffidare dai “prezzi da gassosa” di tantissime referenze ed usando una sempre più accentuata oculatezza negli acquisti.

Giocoforza ciò porta ad una considerazione via via più spiccata verso prodotti di nicchia, magari non di consumo quotidiano, ma che in fatto di qualità, salubrità e naturalezza degli ingredienti fanno la loro bella figura nel mercato alimentare.

E tra questi è indubbio che i prodotti tipici calabresi hanno una posizione di tutto riguardo, rappresentando delle eccellenze gastronomiche uniche ed esclusive: invitanti leccornie, specialità e peccati di gola rinomati in ogni dove, forse più per il loro nome che non per l’utilizzo culinario che se ne possa in realtà fare.

Ecco il problema: l’uso e le ricette dei prodotti della Calabria, un aspetto forse poco analizzato, o meglio, approfondito, perché se è vero che sono delizie che sorprendono per il loro sapore, lo saranno ancor di più se ne sperimentiamo degli utilizzi nuovi ed alternativi, e ciò sia per propria esigenza, sia (..in particolare!!) quando c’è da sorprendere i propri commensali (…della serie “io in cucina ci so fare!!!”).

Saporidellasibaritide, portale di vendita on line di prodotti tipici calabresi, che nel corso della propria attività in rete si è distinta in fatto di correttezza, linearità e qualità delle proposte presenti sulle proprie vetrine virtuali, ottenendone feed-back di affidabilità di tutto riguardo dai propri clienti, è intervenuta in tal senso, sfruttando le prerogative che normalmente ogni buon sito ha nella propria struttura: il motore di ricerca presente in home page. Nel proprio, infatti, basta inserire la key “chicche” per vedersi aperte tutte le schede prodotto per le quali sono suggerite ricette e consigli alternativi rispetto al normale, tutte sotto l’insegna della più rigida tradizione gastronomica calabrese.

Ed i risultati sono belli e pronti: si scopre così che la rinomata nduja calabrese ha usi che vanno ben oltre il semplice “spalmato” su crostini e bruschette; che l’accattivante confettura di peperoncino offre delle soluzioni imprevedibili a tavola; che esiste, ed è oltremodo intrigante, il pesto calabrese, oltre quello genovese; che la polvere di liquirizia dice la sua, oltre che nella preparazione del relativo liquore  e del gelato, in almeno altre 6 o 7 eleborazioni, ecc.

Un lavoro di rivisitazione della maggior parte delle schede prodotto intenso, approfondito, ma di sicuro interesse, mosso da un obiettivo fondamentale: che la mission di un buon sito di vendita on line è anzitutto quella di consigliare il pubblico degli estimatori del gusto e del palato, e poi vendere.

Ecco cosa si intende quando si parla di servizio al cliente!!!

la casa non ha più segreti

La Casa di Simona : un blog e un’occasione imperdibile per essere aggiornati quotidianamente su energia pulita, prestiti e finanziamenti e l’ecosostenibilità da applicare alla tua casa.

Quali sono le tematiche oggi fondamentali per la casa? Energia pulita, uso delle fonti rinnovabili applicate all’abitare, gli eco-incentivi e tutte le forme di prestiti e finanziamenti che portano alla creazione di un ambiente sano, sicuro e naturale. Ecco come nasce La Casa di Simona: riflettendo sulle tematiche che ci stanno più a cuore per la salute personale e del pianeta. Sul sito, oltre ad approfondire il tema della ecosostenibilità, potrete anche trovare molti consigli pratici inerenti l’arredo, con sezioni pensate apposta per ‘piastrelle e parquet’ e ‘porte e finestre’.

Per lo staff di lacasadisimona.net la parola d’ordine è ecosostenibilità a 360°: vivere le tecnologie innovative ed aiutare la madre Terra, guardando agli utenti come consumatori attenti e desiderosi di essere presenti nel mondo esterno con scelte sempre più conseguenti e consapevoli.

Come cresce il blog lacasadisimona.net? Come sito Web informativo che vuole proporre agli utenti la combinazione vincente tra la nostra passione per l’arredamento con la cura dell’ambiente, passando attraverso le applicazione tecnologiche sostenibili per la casa.

Dal locale al globale: il salto non è poi difficile, se si agisce già dal proprio microcosmo casalingo con efficienza e risparmio energetico pulito, proveniente da fonti rinnovabili.

Spazio a scienza, idee ecosostenibili che si applicano alla casa in tutta la sua complessità: strutture, forme, design e spazi da arredare.

Il blog guarda al puzzle costituito dalla vita odierna, i cui tasselli sono l’innovazione applicata al mondo della casa fino ad arrivare all’interior design.

L’uso corretto di energia pulita come quella solare, eolica e termica sono il futuro per tutti noi: quindi La Casa di Simona esplora anche con particolare interesse le nuove tecnologie che cambiano il mondo dell’edilizia.

Dai materiali ecologici e di nuova concezione ai sistemi di impianti termici fino a semplici espedienti per il vostro risparmio energetico: su lacasadisimona.net il target è divulgare il pensiero green alla portata di tutti, ed ecco allora rubriche che chiariscono le nuove leggi e i nuovi regolamenti , i quali regolano il mondo della casa.

Un sguardo approfondito viene dato anche ai prestiti e ai finanziamenti possibili per creare o rinnovare la vostra abitazione, convertendola all’ecosostenibile.

Sentite la necessità di sapere in maniera chiara e semplice cosa sono gli eco-incentivi? Volete solo qualche consiglio su come arredare gli ambienti della casa? Volete sapere come si installa un impianto ad energia solare, quanto vi costa e quali sono le agevolazioni in corso? Basta cliccare su lacasadisimona.net ed avrete subito le vostre risposte.

Per ulteriori informazioni:

http://www.lacasadisimona.net/

Incontri formativi Energia & Ambiente 2010

Energia & Ambiente prosegue il suo cammino anche nel 2010, esordendo il 25 giugno a Oristano (Sardegna) e successivamente il 1 ottobre a Montalto Uffugo (Campania).

Energia & Ambiente prosegue il suo cammino anche nel 2010, esordendo il 25 giugno a Oristano (Sardegna) e successivamente il 1 ottobre a Montalto Uffugo (Campania).
Dopo il riscontro positivo del 2009 il format dei convegni viene rinnovato per essere sempre al passo con la necessità continua di formazione “on line” dei serramentisti.

evento formazione Energia & Ambiente

Viviamo nella società dell’informazione, dove la comunicazione è la risorsa principale che contribuisce allo sviluppo del business. La comunicazione innovativa è diventata la categoria dominate per descrivere e interpretare i rapporti tra aziende e consumatori. Il meeting per eccellenza è una forma di comunicazione diretta, che deve proporre idee innovative, contenere messaggi chiari e mirati, essere di stimolo per la professione, trasmettere autenticità e una missione pro-ambiente, e coinvolgere tutti gli interlocutori della filiera del prodotto.

Questo, quello che Energia & Ambiente si propone di fare esponendo i contenuti secondo la consequenzialità della catena produttiva, alternando quindi gli interventi degli sponsor con le interviste spot dei supporter, il tutto raccontato riproducendo la stessa successione.

Rispetto alla dicitura Energia & Ambiente che richiama il contesto macro in cui si muove la filiera del serramento ligneo, green design, diventa un sottotitolo eloquente che sceglie due qualità specifiche e caratterizzanti della finestra in legno, quella estetica e quella legata all’ecologia, che costituisce per il materiale legno un valore intrinseco!

Con il titolo, La finestra naturale, viene rappresentato l’argomento protagonista di cui si tratta, una finestra che vogliamo protagonista, che va difesa, valorizzata, un prodotto fatto di bellezza (design) e che acquisisce un valore aggiunto perché eco-sostenibile.

La comunicazione vuole essere chiara per trasferire ai falegnami che del mosaico di valori del serramento ligneo ne abbiamo selezionati due principali/vendibili (il design e la naturalità), allo scopo di convincere l’utente finale a sceglierlo, costruendo così un messaggio semplice, chiaro e autentico, che viene facilmente metabolizzato da chiunque.

A partire dal falegname, il creatore, che immaginiamo uscire entusiasta dal convegno dicendo fra sé e sé “io creo la green window” o un architetto leggerci e pensare “se scelgo questo prodotto sono in perfetta sintonia con la green building, il valore aggiunto per qualunque costruzione”, crediamo che i contenuti saranno così ulteriormente enfatizzati!

L’iniziativa è promossa da Corà, Sayerlack, AGB e il Consorzio LegnoLegno, supportato dalle aziende sostenitrici Fischer, Rekord, Olimpia, Logico e Borga e dalla presenza di Icila.

CORA’ DOMENICO & FIGLI SPA

Corà opera nel mercato italiano ed internazionale dal 1919. Con la propria esperienza e grazie alla struttura tecnologica-organizzativa e ad una capillare rete distributiva, Corà è il sinonimo di un’impresa che ha saputo evolversi e rinnovarsi, raggiungendo di generazione in generazione, la posizione di azienda leader in Italia e all’estero nel settore del LEGNO.

Una realtà economica e produttiva che si muove attraverso il reperimento della materia prima da foreste certificate e si differenzia per la vasta gamma di prodotti che offre: tronchi, tavolame, pavimenti in legno, pannelli multistrato, lamellari per finestre, tranciati precomposti per il settore del mobile, prodotti per la nautica.

Per ulteriori informazioni:

CORA’ DOMENICO & FIGLI SPA
Viale Verona, 1
36077 Altavilla Vicentina (VI) - ITALY
TEL. +39 0444 372711
info@coralegnami.it
http://www.coralegnami.it